LABIRINTO COME DECIFRAZIONE

Greenaway e Resnais rispondono alla richiesta di La Capria: essi si rappresentano il labirinto della propria poetica. Greenaway lo fa affidandosi ad una disciplina artistica che compenetra la sua opera e fa scaturire dalla sua radice quei guizzi che vanno in profondità o fanno emergere nuove forme di rappresentazione; Resnais giunge a distribuire una rappresentazione grafica del percorso realizzato in Smoking/No Smoking a testimoniare una sua prassi (come ha rivelato a proposito di La Vie Est un Roman). Forse sono poco interessati a trovare l´uscita del loro labirinto, preferendo percorrerlo integralmente, analizzandolo per trovare nicchie dove nascondere le proprie narrazioni, che occultano la morte destinale aleggiante sui labrinti come un appuntamento allettante, che seduce fino al sacrificio.
Una ricerca condotta sul filo del sarcasmo razionalistico per Greenaway e Resnais, ma presso altri autori si apre all´inconscio, gettando un ponte tra labirinti che abitano universi mentali di diversa concezione: tanto fondati sullo specchio nella poetica di Tarkovskij o nel film di Carpi (l'uso dello specchio come soglia ha radici nel surrealismo: Cocteau ed il suo alter ego Orphée-Marais), quanto basati sul rompicapo in Resnais e Greenaway.