Ma, mentre in quel caso può illudersi di giungere a saturare la propria capacità di elaborazione e visitazione delle stanze del labirinto shakespeariano,
| Un labirinto che ammalia con le sue immagini mutevoli, i suoi rimandi e che cattura nella sua ragnatela di parole e frasi scritte sullo schermo o sulla pelle di Pillow´s Book, una traduzione del romanzo di Shei Shonagon, dove si esce dalla propria fisionomia. In un sussulto bodyartistico si fa della propria epidermide un oggetto tipografico che non termina più, non trova un suo epilogo, evidenziando che è l´arte il senso della ricerca di Greenaway, un motivo irrazionale dato che in partenza si sa che non si otterrà nulla da una chimera. |
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