Il vuoto al centro del labirinto, che si può colmare, annullandolo con il recupero della situazione iniziale, come suggerisce Buñuel, è riempito comunque dal delirio surreale, come in Twin Peaks. Lì l´agente federale viene addirittura risucchiato in un luogo labirintico ottenuto empiricamente con tende e pavimento a scacchi e abitato da incredibili personaggi da incubo infantile che assorbono lo spazio abitabile e riducendolo, fagocitano anche il tempo. Con l´annullamento di quest´ultimo imprigionano l´agente Kyle Mac Lachlan nell´identica ossessione della provincia USA, bloccata in ogni sua evoluzione e quindi come congelata in un tempo irreale, simile a quello inscenato da Egoyan nei ghiacci di The Sweet Hereafter.