Ma anche la palingenesi risulta essere fallace in Lo Specchio di Tarkovskij con il continuo intercalare flashback su piani temporali diversi ; questo sistema produce un nuovo labirinto disteso su molteplici livelli temporali costituiti dalla somma del passato reale con il passato immaginario e con la memoria collettiva. Il tutto attiene al solito intento di bloccare il tempo nella ragnatela del labirinto. È questa un´operazione uguale e nichilisticamente contraria agli altri labirinti temporali che nella unica uscita possibile individuano la restaurazione del flusso temporale da cui si era iniziato, come avviene nel rassicurante Back To The Future, o in modo ancora pił consolatorio nel radicamento del mito all´interno dell´intreccio stesso di Terminator, quando per consentire il ciclico inizio del racconto salvifico l´eroe si assicura l´eterno passaggio attraverso il momento clou da cui dipende la sua esistenza, procedendo al proprio auto-concepimento a scanso di sorprese: finché non si potrà mutare il passato, le certezze saranno sempre confermate e l´avanzata del tempo sconfitta dal confortevole labirinto, che racchiude la salvezza.