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SHOEI IMAMURA, Coscienza Critica del Giappone |
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o n t i n u a . . . |
"Le mie eroine sono fedeli alla
vita. Guardatevi attorno. Le donne giapponesi sono forti... sopravvivono
agli uomini. Le donne che si autosacrificano come le eroine di
Ukigumo (Nuvole fluttuanti) di Naruse e di Saidaku Ichidai
Onna (Vita di Oharu donna galante) di Mizoguchi non esistono"
La protagonista di Buta To Gunkan
(Porci e Corazzate), Haruko, spinta dal desiderio di intraprendere
una vita decente, diventa gradualmente forte e coraggiosa nel
tentativo di strappare il suo compagno, Kinta dal circolo vizioso
della mafia locale costituita da gangster codardi e avidi, che
usano la violenza per depredare i poveri. L´immagine che il cineasta
fornisce dell´universo degli yakuza appare insolita rispetto alla
produzione estremamente numerosa di film legati a questo genere
di tematica: i suoi mafiosi, lungi dall´essere la reincarnazione
moderna dei samurai, non regolano i rapporti interni al gruppo
appellandosi ai codici di lealtà, onestà e giustizia,
bensì rappresentano il ritratto di un nuovo Giappone ruffiano
ed opportunista, capace di sfruttare la presenza americana per
innalzare il proprio standard di vita. Lo stesso Kinta, attaccato
al sogno di denaro facile, realizza il
piano della banda, consistente nell´allevare maiali per la marina
statunitense con gli avanzi della stessa cucina americana, e finirà
per venire ucciso proprio nel porcile. Non a caso lo spettatore
italiano (forse influenzato dall´opera di Pasolini) interpreta
il riferimento ai maiali come allegoria della sottomissione giapponese
agli yankees.
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![]() |
![]() Cronache entomologiche del Giappone, 1963
Un´altra eroina degna di nota è
la protagonista di Nippon Konchucki (letteralmente "Giappone
l´insetto", ma tradotto in Italia con il titolo "Cronache
entomologiche del Giappone"). Tome è una giovane povera
ed innocente (impaziente di vedere trionfare la giustizia sociale),
che si trova incinta grazie ad un amante irresponsabile, ma che
imparerà a sfruttare tale situazione per evolvere in una
creatura diversa, capace di combattere per se stessa. Avrà
la sua bambina e, delusa dall´incapacità del sindacalismo
e del suo amante, finirà per diventare la tenutaria di
un bordello, completando la trasformazione fino all´opportunismo,
all´abuso sessuale e alla durezza, con cui tratta le ragazze squillo
al suo servizio. Nell´epilogo le prostitute si rivolteranno contro
il suo atteggiamento autoritario; la figlia stessa, mercanteggiando
la propria verginità con un vecchio facoltoso, la abbandonerà
per votarsi insieme al fidanzato ad un destino tranquillo. Proprio
quello da cui la madre aveva preso le distanze grazie alla forza
della sua determinazione, che sembra alludere per certi versi
a quella mostrata durante la ricostruzione dal Giappone post-bellico,
il quale ha saputo risorgere dalle rovine, volgendo a suo favore
la situazione che ne aveva decretato la catastrofe.
| Il film nel corso degli eventi rivela una relazione quasi incestuosa tra Tome e il vecchio padre. Essa è da intendersi quale naturale forma di comunicazione primordiale, dove la forte componente di fisicità diventa presagio di atteggiamenti sessuali più marcatamente ambigui, diffusi soprattutto tra le classi basse della società giapponese. Quest´aspetto sarà presente anche nel film Jinruigaku Nyumon (Introduzione all´antropologia) e diventerà uno dei temi fondamentali di Kamigami no Fukaki Yokubo (letteralmente "Kuragejima, leggende di un´isola del sud", tradotto con il titolo "Il profondo desiderio degli dei"), vero e proprio microcosmo di superstizioni religiose, dove l´incesto sistematico praticato da una famiglia è un fatto pubblico, che varrà ai suoi componenti, insieme ad altri motivi, la qualifica di fuorilegge, condannati pertanto all´immane fatica di scavare una buca per farvi rotolare una roccia gigantesca, staccatasi da una montagna. |